La nuova sede di Pinerolo


“O uomini vi abbiamo creato da un maschio e una femmina e abbiamo fatto di voi popoli vari e tribù affinché vi conosceste a vicenda…” [49:13].

Questi versetti del Sublime Corano vogliono essere per la nuova moschea di Pinerolo un vero e proprio manifesto programmatico. Inclusione, integrazione, interazione e trasparenza sono i valori su cui si vuole metaforicamente edificare il nuovo luogo di culto della comunità islamica pinerolese.  L’edificio, al termine dei lavori di ristrutturazione, occuperà uno spazio di circa 500 metri quadrati e sarà suddiviso in due piani. Il piano inferiore ospiterà due sale di culto, una maschile ed una femminile- zona che nell’attuale moschea non esiste. Il piano superiore invece, sarà adibito all’insegnamento della lingua araba per bambini ed adulti appartenenti a tutta la comunità pinerolese; sarà infine costruito un piccolo alloggio in grado di ospitare in futuro un imam.

L’attuale moschea che sorge in corso Torino non è più in grado di ospitare adeguatamente i fedeli durante le preghiere, ma soprattutto si è resa inadatta ad ospitare iniziative culturali come la scuola di arabo. Quest’ultima, infatti, sebbene dovesse aver sede nell’attuale moschea, si è tenuta in altri spazi. Uno di questi spazi è il convento della Visitazione,offerto dalla Diocesi di Pinerolo per l’iniziativa a testimonianza della collaborazione interreligiosa tra Islam e Cristianesimo. Inoltre, la moschea di corso Torino, a causa delle esigue dimensioni, fatica ad ospitare un numero sempre maggiore di fedeli, alcuni dei quali sono richiedenti asilo arrivati in seguito alle recenti migrazioni.

La realizzazione della nuova moschea, a scanso di equivoci, è finanziata interamente dalla comunità islamica. Il nuovo luogo di culto, quando verrà ultimato, non sarà esclusivamente uno spazio di proprietà della comunità islamica, ma di tutti i pinerolesi. L’associazione Tauba auspica che il nuovo luogo di culto venga visitato da scuole e cittadini affinché si possano sconfiggere molti stereotipi e luoghi comuni sull’Islam, potendosi creare un’idea critica su questo culto lontano dagli echi dei media.

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